displaying mahdiya
Je l'avoue: molte di queste foto sono estorte al consorte, che mentre io fotografavo oggetti, alimenti, bombole del gas, contatori, porte e finestre, mattoni, gruppi elettrogeni di moschee e musei, annunci di vendesi, tutta presa da esperimenti concettuali intenti a cogliere modi inediti di vedere la cose e i luoghi, egli faceva scatti più tradizionali. Il forte, il bambino e il caffè sono miei, il resto non credo. Però la gente così mi notava, s'incuriosiva. Un episodio divertente: rapita dalla poetica del rifiuto, delle nature morte di oggetti quotidiani abbandonati o disposti in modo casuale, fotografavo vecchi elettrodomestici buttati in un angolo, che appartenevano al negozio accanto. Il proprietario si è insospettito e, ritenendo che chissà quale spia o ispettore fossi, quando sono tornata nello steso posto ho trovato tutti gli elettrodomestici messi in bell'ordine.