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domenica 26 agosto 2007

cineforum domenicale. Inland Empire

Se c'è qualcuno che ha visto Inland Empire di David Lynch e vuole propormi la sua interpretazione della storia sarà calorosamente il benvenuto. Se invece non ve lo siete visto, vedetevelo, quando siete freschi e riposati, dopo aver preso del karkadé o dei mate o del guaranà o masticato delle foglie di coca o qat e soprattutto avete tre ore di tempo a disposizione, che possono diventare il doppio perché basta distrarsi per una scena e si perdono dei collegamenti e si deve rivedere tutto. Anzi, caldeggio caldamente la seconda visione perché poi si capisce molto meglio. La trama, va da sé, è indicibile, anche quella che si capisce per non sciupare il tutto. Ciononostante e purtuttavia è imperdibile, visivamente lussureggiante, magnificamente visionario e perturbante, un capolavoro intellettualfilmico. Scherzi a parte, alla fine l'ho capito, ma non posso dire altro che sembra un'opera di Escher (e anche di altri, ma si capirà vedendolo). E che è perfidamente depistante, tanto anche se lo dico vedendolo non si capirà perché e come. Non dico niente nemmeno a mio marito che si era perso la fine e ora mi sta chiedendo... Laura Dern è semplicemente strabiliante. Spassosissima la parodia della sitcom. Un divano rosso è appropriatissimo alla visione onirosimile, se non ce l'avete metteteci una copertura all'uopo. Buona domenica.

film à ne pas rater

  • Come l'ombra, Marina Spada
  • el-Jenna alan, Paradise now, Hany Abu-Assad
  • Il segreto di Esma, Jasmila Zbanic
  • Inland Empire, David Lynch
  • La vita segreta delle parole, Isabelle Coixet
  • Mille miglia lontano, Zhang Ymou
  • Rosetta, Jean-Pierre e Luc Dardenne

letture

  • Amitav Ghosh, circostanze incendiarie, Neri Pozza
  • Aminatta Forna, Le pietre degli avi, Feltrinelli
  • Studio Azzurro. Videoambienti, ambienti sensibili
  • Rick Moody, I rabdomanti, Bompiani
  • Claire Castillon, Veleno, Bompiani
  • Werewere Liking, La memoria amputata, BCD editore
  • Antonio Pascale, La manutenzione degli affetti, Einaudi
  • Simon Ings, Il peso dei numeri, Il Saggiatore

ascolti dalla a alla zebda

  • Aida Nadeem, Out of Baghdad
  • Alessandro Scarlatti, Giovanni Bononcini, "Andate, o miei sospiri"
  • Amine e Hamza M'Rahi, Asfar
  • David Sylvian, Nine horses
  • David Sylvian, tutto
  • Diego Ortiz, Ad Vesperas, Cantar Lontano
  • Domenico Gabrielli, Opera completa per violoncello
  • Emanuela Galli, Gabriele Palomba, Franco Pavan, Languir me fault
  • Eric Truffaz, Mounir Trudi, Face-à-face
  • François Couperin, Leçons de Ténèbres
  • Gianmaria Testa, Extra-muros
  • Henry Purcell, Fantazias, Rose Consort of viols
  • Hildegard von Bingen, Canti estatici
  • J.S. Bach, Soprano Cantatas, Cappella Istropolitana
  • Japan, tutto
  • Marc Antoine Charpentier, Salve Regina
  • Marin Marais, Pièces à deux violes 1686
  • Mario Biondi (essì, Mario Biondi)
  • Paolo Conte, Elegia
  • Ray Lema, Mizila
  • Rose consort of viols, Elizabethan songs and consort music
  • Sonia M'Barek, Tawchih
  • Vengeance du rap tunisien
  • Violent femmes, Violent femmes (purissima goduria)
  • Zebda, Essence ordinaire

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