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giovedì 30 agosto 2007

nuove tags anobii

Oggi dopo un intervallo piuttosto lungo ho ripreso a caricare libri su Anobii, e in spiritu imitatio Seia Montanelli, che è una delle donne più divertenti che conosca, e se fossi un uomo per questo la sposerei (se non fosse che già sta per sposarsi), ho deciso di inserire anche dei libri orribili che le case editrici non si fanno scrupolo di mandarmi, talvolta insistendo pervicacemente perché gli intervisti, ahimè è il caso di dirlo, gli autori che spesso sono autrici (e purtroppo a volte la spuntano pure). Mi sembra giusto vendicarmi visto che i libri mi occupano spazio, le insistenze mi stressano e mi prendono tempo, devo andare ai remainders per sbarazzarmente (non ho il cuore di mandarli al riciclaggio, e preferisco convertirli in sushi), e talvolta lì rifiutano perché non se li fila nessuno nemmeno a metà prezzo, e quindi altro tempo e fatica sprecati etc. etc. Detto questo, le categorie sono: mi è bastata la copertina, cellulosa sprecata, viaggi da sbadiglio, invisi financo ai remainders, noiosissimo dalla prima pagina, un orrore!. I titoli, ci vuole troppo tempo a metterli e non meritano tanta attenzione, chi è curioso andasse a cercarseli su anobii. Sulle categorie, mi sono sforzata di mantenere un linguaggio propre, ma avrebbe potuto e voluto essere molto peggiore. Caricare tali libri su anobii è comunque interessante, perché appare la conferma che nelle librerie virtuali non se li fila proprio quasi nessuno.

36 commenti:

Anonimo ha detto...

A parte i ringraziamenti commossi (non pensi anche tu che le donne a volte siano troppo poco ironiche? a parte i geni assoluti) devo dire che "invisi financo ai remainders" vorrei averla pensata io! :-)

barbara68 ha detto...

commossa perché ti avrei sposata seia? ;)ma ci mancherebbe, è solo un dovuto riconoscimento. che poi diciamoci la verità, non solo le donne ma anche gli uomini, che tristezza..
gli invisi, non ho inventato nulla, lo dico sempre che la realtà può essere veramente sorprendente, ciao!! :)

Anonimo ha detto...

Ecco, leggere un post come questo mi serve molto per --- ancora una volta --- congratularmi con me stessa per avere evitato con somma cura, nella mia vita, di scegliere un'attività lavorativa che avesse il benchè minimo nesso con la letteratura come professione :-)
Almeno io i libri da leggere li scelgo da me, e se qualche volta il mio fiuto mi inganna e prendo cantonate, almeno lo faccio in proprio...
Dev'essere terrificante leggere un romanzo per dovere e magari poi doverci pure anche scrivere sopra... Questo secondo me spiega perchè a volte le recensioni "professionali" appaiono poco curate, sciatte. Pensa alla tonnellata di monnezza che sono costretti a mandar giù i recensori di mestiere.
I tuoi nuovi tags sono divertentissimi, e se io non avessi fatto già piazza pulita dei (pochi) libri-palla in cui mi sono imbattuta ti imiterei spudoratamente ^___^

barbara68 ha detto...

Gabriella, ci penso, ci penso, ho letto cose che voi umani non potete manco immaginare... ;)e tutto sommato in qualità non enormi... concordo con te, anche se credo che la gente scriva in maniera sciatta anche per altri due motivi; perché non vogliono scontentare l e case editrici ma non se la sentono di prostituirsi del tutto (più o meno consapevolmente) e perché semplicemente i libri non li sanno recensire oppure non li leggono. Nessun paragone né con le tue recensioni né con quelle di Seia e Davide, che siete tra i miei recensori preferiti (a parte il marito...)

Anonimo ha detto...

Mentre ascolto "Fade to grey" dei Visage, sofisticato esempio di musicaccia sintetica, ma non priva di guizzanti, spropositate, e quindi divertenti pretese "colte", leggo questo tuo post... Ultimamente, andando al supermarket ho visto molta gente sfogliare i libri copertinati d' oro di Liala... E a quel punto mi son detto: "Perchè non provare a scrivere dei romanzi rosa?"... Sarebbe bellissimo, e poi che successo se ne venisse fuori una bella fiction! E, lo confesso, anche io voglio la copertina tutta color oro! Oro, ti adoro...

barbara68 ha detto...

Oyrad, la tua idea mi sembra magnifica, sotto delle copertine cremisi (fondamentale per l'effetto lusso) e oro metterei delle romanticherie da diabete in contesti esotici in cui la lei di turno ha una o un rivale e in cui il lui è forte virile protettivo oppure malato da assistere, o una variante con scene di sesso piccante che piacciono alle casalinghe. Con descrizioni minuziosissime dell'arredamento, dei vestiti, degli accessori mooolto originali.
Ma si potrebbero anche scrivere dei thriller cinici, in cui la protagonista ne fa di tutti i colori, ruba, uccide, inganna, tradisce, ordisce multiple relazioni, organizza trabocchetti malvagissimi per le rivali...

Anonimo ha detto...

Basta così, Barbara, o scoppierò in estatiche lacrime di gioia... Cià và, è l' ora del pranzo... vado a gustarmi il mio "cotidiano" piatto di nappine di velluto in brodo di giuggiole... ;-)

Anonimo ha detto...

Cara Barbara
io nonn sono nè un idealista nè un materialista
sono un romantico che si attacca... alle gonne delle donne
ciao!

barbara68 ha detto...

ehm mirco non posso risponderti, qui c'è gente che controlla... :D

Anonimo ha detto...

grazie per la visita barbara! il commento tuo e di altri alla mia interpretazione di centochiodi ha stimolato un'altra serie di riflessioni che conto di postare al più presto in cantina.

Non ero a conoscenza di Anobii, mi sembra un progetto interessante, tipo quello già circolante in real life dei libri che si scambiano e si lasciano sui tavolini di bar et similia. Approfondirò.

A presto!
el cantinero

barbara68 ha detto...

ciao Jaero, grazie a te. Credo che Anobii provochi interessantissime euforie da caricamento libri, assuefazione, dipendenza, spiare nella libreria del vicino etc.
In effetti i libri più derelitti li abbandono in metro sperando che qualcuno li adotti, tutto sommato meglio leggerli che non leggere del tutto, almeno la penso così.
Bene, aspetto le tue prossime riflessioni! :)

Anonimo ha detto...

Il nostro buon Oyrad non sa quello che dice (..ooops... scrive). E per almeno due motivi:

Primo motivo. Tutti noi, almeno una volta nella vita, abbiamo ---- trullallero trullallà ---- pensato:

"Mò mi metto a scrivere un romanzetto rosa e mi metto a posto col mutuo della casa, mi compro una nuova macchina, l'opera omnia di Quello Scrittore Sommo che Pubblica Solo in Libri Rilegati in Pelle Umana, insomma mi accatto quello che mme pare ammè e tanto che ci vuole, a farlo, un romanzetto rosa?" Salvo poi scoprire che scrivere un *buon* (leggi=efficace) romanzetto rosa non è facile come sembra. Come nessuna cosa, se fatta professionalmente è facile.

Secondo motivo: il nostro Oyrad ha incautamente citato Liala. Che non è banale come sembra, ohibo'.
E detto questo, vi lascio a bocca aperta e spero ben scandolezzati a dovere .
^___0

barbara68 ha detto...

Gabriella,come dice la canzone "i sogni son desideri". Io sono convinta, come ho già avuto modo di dire altrove, che ci voglia moltissima abilità per scrivere delle congegnate bestialità di successo, vedi Wilbur Smith. Ma devo dire che, pur non aspirando realisticamente al successo, scrivere una parodia cretina mi divertirebbe da matti :D

In quanto a Liala, ne ho letto un solo romanzo da adolescente, e non ricordo quasi nulla, ma immagino che getti uno sguardo su un mondo sociale interessante tantopiù in quanto parte del passato. Ma poiché non ne so proprio nulla se ti va puoi parlarci di Liala :)

Anonimo ha detto...

Gente... piano, calma... guardate che quel che ho detto l' ho detto esagerando e scherzando, sì, ma mica poi tanto, veh! Sto VERAMENTE pensando di accentuare e aumentare i tocchi di rosa del mio romanzone-in-corso... e c'è pure, previsto da molto tempo, il contesto esotico!

L' idea, ancora embrionale, l' avevo già coltivata qualche mese fa mentre un giorno pensavo a quanto c'è di telenovelistico in Twin Peaks... e a quanto nel contesto di Twin Peaks questo aspetto funzioni splendidamente...

Per questo, UDITE! UDITE!, dopo essermi documentato con un bel saggio, interessantissimo, dedicato al linguaggio delle telenovelas, mi son messo a guardare BEAUTIFUL e... ho cominciato a guardarlo con un certo interesse, quasi ogni pomeriggio... Non ho mai visto una simile catasta di corbellerie impensabili e impossibili assumere una dimensione così quotidiana... BEAUTIFUL è meno stupido di quanto possa sembrare.

Dopo questa fase "telenovelistica", son passato a meditare sui romanzi rosa... sull' idea di pensare non tanto di scriverne uno, ma di accentuarne certi tocchi rosa in quello che sto scrivendo.
La scena del supermercato e dei romanzi di Liala è VERA in questo senso.

Riguardo alla difficoltà di scrivere, invece, e persino a dispetto delle mie pur pessimistiche previsioni, sta venendo benissimo!

Inizialmente ammetto che di queste cose mi sarebbe piaciuto parlarne nel mio blog (e una volta l' ho fatto, in un post che poi ho cancellato!) ma ho imparato che almeno per me i libri, se devono nascere (e non è affatto detto che il mio venga definitivamente partorito) è meglio che nascano in segreto... molto meglio così (per me, ovviamente... gli altri sono liberissimi di far come vogliono... ognuno ha il suo metodo)

E, finisco qui, per dire che Gabrilù è per me sempre una magnifica fonte di sorprese!;-)
Non mi hai scandalizzato Gabrilù... anzi, mi hai tolto un peso invece... come se avessi ricevuto, indirettamente, la conferma di essere sulla strada giusta!

barbara68 ha detto...

oyrad, se hai come sia pur approssimativo riferimento David Lynch, che ha usato in modo superno il linguaggio delle soap e della commedia sentimentale, allora comincio a farmi un'idea... e penso anche, per qual che ne so, a come l'arte contemporanea, ad esempio Tracey Moffatt, ha utilizzato gli stilemi esotici, e poi mi sembri la persona giusta per occuparti di questo. :)

ah, poi, spiega anche a me i lati interesanti di Beautiful, sono proprio curiosa, pensa che io Ridge l'ho riniminato Fridge... ;)

Anonimo ha detto...

Barbara, in realtà anche io di Liala ho letto un solo libro da ragazzina e mi sembrò così stucchevole che mi sono guardata bene dal continuare.
(Quindi ho un po' scherzato).
Però una volta a Fahreneit (RadioTre) parlava una scrittrice italiana (purtroppo non ricordo il nome) che aveva scritto un libro sul ruolo in qualche modo innovativo e "trasgressivo" per quanto riguardava la condizione femminile in Italia che secondo lei avevano avuto sia giornali tipo "Bolero film" et similia (quelli che ai tempi venivano liquidati sprezzantemente come "giornali per cameriere") e i libri di Liala, sottolineando, di questa, alcuni aspetti riguardo a situazioni e personaggi che, pur rientrando complessivamente nel sistema di valori del tempo avevano comunque aspetti molto moderni.
Mi era sembrata interessante e convincente, ma di più non ti saprei dire.

barbara68 ha detto...

grazie Gabriella, allora rilancio con oyrad, se vorrà essere un po' Liala dovre introdurre anche lui degli aspetti trasgressivi... ;)

Anonimo ha detto...

Vedo che hai cambiato piede, questo mi piace di più, cio.

barbara68 ha detto...

no, il piede è sempre lo stesso.... ;)

Anonimo ha detto...

Effettivamente è da un po' che i tuoi piedi inquietano anche me :-I

barbara68 ha detto...

in che senso Gabriella, sono curiosa...

cmq per la gioia di grandi e piccini sono in arrivo avatar meno feticisti... ;)

CalMaFdd ha detto...

no, ti prego, pensa pure ai feticisti :)
ade' mi vado a vede' sto sputtanamento anobiico.

barbara68 ha detto...

tutta robaccia ignota ai più, calma, tranne un insospettabile, ma in futuro penso che opererò crudeli e spietate stroncature... :)

Anonimo ha detto...

AH!Quello nell' avatar è un piede!Accidenti, ho perso la scommessa...Hahahahahah!, scherzo,scherzo...ma lo sai che l' anobio è una specie di tarlo? Buona giornata:) D

barbara68 ha detto...

ah decano, ora capisco perché hanno chiamato così il sito....

in quanto al piede, ne proporrò una versione castigata con babbuccia, un po' come la Maja desnuda e la Maja vestida... ciao, buonagiornata ancheate :)

CalMaFdd ha detto...

scusate, qualcuno ha visto Mariottini?

barbara68 ha detto...

acc, no, calma, mannaggia, e io che volevo invitarlo a pranzo per discutere della sua tesi di laurea... si sarà perso alla fiera dell'artigianato?

Anonimo ha detto...

Ma stessi diventando piedofila, ciao.
Borbonico

barbara68 ha detto...

mi offendi, lo sono sempre stata . . . ;)

Anonimo ha detto...

Sorella tann fat i sandali ti devi stare accorta, ciao.
borb

Anonimo ha detto...

Ho curiosato sul tuo Anobii, ho riso molto a leggere alcune categorie! Ah, ah!
Anche a me piacerebbe mettere i libri su Anobii, ma temo ci voglia tempo e "pasiensa"... Ci penserò...Vedremo ;-)

barbara68 ha detto...

borb, qui ci vogliono pene severissime contro i virtuali trafugatori di scarpe, pensaci tu...

oyrad, non lo fare, anobii produce dipendenza, ti crea una vertigine da inserimento...

Anonimo ha detto...

Quanto a levarsi presto neanche tu scherzi...!
Io mi sono già fatto la mia solita ora di camminata tra i campi...!

Buona domenica!

barbara68 ha detto...

ecco non vale, qui i campi non ce li ho! pensa che in TN sono stata ospite in una casa che uscivi fuori e ti andavi a bere il caffè praticamente a mare (cerano pure le scalette), sob, come soffro, voglio già fuggire...
poi dicono che uno si chiude in casa e legge, o va in rete, sennò che evasione sarebbe?

Anonimo ha detto...

"invisi financo ai remainders" è fantastica :-)
(ma devo ammettere, dopo aver sbirciato un po', che conosco poco o nulla di quel che hai segnalato, forse meglio così)
ciao barbara

barbara68 ha detto...

bentornato carissimo, essì, me la son cesellata bene l'espressione :).
cmq sì, sono dei libri che poi mi chiedo chi li conosca, boh..

film à ne pas rater

  • Come l'ombra, Marina Spada
  • el-Jenna alan, Paradise now, Hany Abu-Assad
  • Il segreto di Esma, Jasmila Zbanic
  • Inland Empire, David Lynch
  • La vita segreta delle parole, Isabelle Coixet
  • Mille miglia lontano, Zhang Ymou
  • Rosetta, Jean-Pierre e Luc Dardenne

letture

  • Amitav Ghosh, circostanze incendiarie, Neri Pozza
  • Aminatta Forna, Le pietre degli avi, Feltrinelli
  • Studio Azzurro. Videoambienti, ambienti sensibili
  • Rick Moody, I rabdomanti, Bompiani
  • Claire Castillon, Veleno, Bompiani
  • Werewere Liking, La memoria amputata, BCD editore
  • Antonio Pascale, La manutenzione degli affetti, Einaudi
  • Simon Ings, Il peso dei numeri, Il Saggiatore

ascolti dalla a alla zebda

  • Aida Nadeem, Out of Baghdad
  • Alessandro Scarlatti, Giovanni Bononcini, "Andate, o miei sospiri"
  • Amine e Hamza M'Rahi, Asfar
  • David Sylvian, Nine horses
  • David Sylvian, tutto
  • Diego Ortiz, Ad Vesperas, Cantar Lontano
  • Domenico Gabrielli, Opera completa per violoncello
  • Emanuela Galli, Gabriele Palomba, Franco Pavan, Languir me fault
  • Eric Truffaz, Mounir Trudi, Face-à-face
  • François Couperin, Leçons de Ténèbres
  • Gianmaria Testa, Extra-muros
  • Henry Purcell, Fantazias, Rose Consort of viols
  • Hildegard von Bingen, Canti estatici
  • J.S. Bach, Soprano Cantatas, Cappella Istropolitana
  • Japan, tutto
  • Marc Antoine Charpentier, Salve Regina
  • Marin Marais, Pièces à deux violes 1686
  • Mario Biondi (essì, Mario Biondi)
  • Paolo Conte, Elegia
  • Ray Lema, Mizila
  • Rose consort of viols, Elizabethan songs and consort music
  • Sonia M'Barek, Tawchih
  • Vengeance du rap tunisien
  • Violent femmes, Violent femmes (purissima goduria)
  • Zebda, Essence ordinaire

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